Nessun commento

Pubblicità: Dalla Francia la rivoluzione contro l’anoressia.

L’estate è ormai alle porte! Il caldo e il sole cocente si fanno sentire e con loro spuntano le copertine e le affissioni pubblicitarie con modelle super-magre che mostrano un fisico perfetto baciato dal sole. Corpi che mostrano molto spesso una magrezza anomala e poco sana, tali immagini purtroppo, diventano per molte giovani donne un cattivo esempio e un modello davvero sbagliato da emulare.

In merito a tale tematica, la Francia ha scelto di correre ai ripari  adottando una semplice ma incisiva soluzione. Leggi l’articolo per scoprirne di più!

Anoressia: Sale il numero e scende l’età delle vittime

Immagine sull'anoressiaRecenti studi affermano che i pazienti con disturbi legati all’alimentazione sono aumentati negli ultimi anni e la SDO afferma che sono 3.240 le vittime causate dall’anoressia nel 2016. Questi sono dati estremamente preoccupanti, ma ancora più preoccupante è l’età delle vittime che è varia tra i 15 e i 25 anni.

La piaga sociale che prende il nome di Anoressia non è stata ancora cancellata e continua a mietere vittime soprattutto tra i più giovani che imitano modelli provenienti dalle sfilate di moda, dalle pubblicità e dal mondo dello spettacolo teatro di esempi del genere. Anche se alcune grandi azienda come Disegual hanno scelto di promuovere nei propri manifesti le forme delle modelle al naturale e le pubblicità progresso cercano di inculcare e proporre esempi positivi ai più giovani, non si riesce a voltare pagina e chiudere questo oscuro capitolo.

FRANCIA: Modelle troppo magre…ma no! E’ merito di Photoshop!

Come avrete potuto comprendere dal titolo del paragrafo, i deputati del governo Francese, a partire da gennaio 2016 hanno approvato e messo in vigore alcune leggi utili per ridurre le vittime causate dall’anoressia e per prevenire i disturbi del comportamento alimentare. Pertanto in Francia le modelle per posare in copertina, sulle pubblicità o sfilare in passerella devono presentare un certificato medico rilasciato dal medico del lavoro che attesti il buono stato generale di salute della persona, valutato in particolare rispetto al suo indice di massa corporea e che consentirà alla modella di esercitare la sua professione. Inoltre sulle copertine e sulle pubblicità è obbligatorio inserire una dicitura che testimonia l’uso di photoshop, usato per eventuali ritocchi effettuati per modificare il corpo della modella, protagonista dell’ immagine pubblicitaria.

La dicitura presente nell’immagine è la seguente: “foto ritoccata” ed è obbligatoria apportarla per le fotografie usate in messaggi pubblicitari, sulla stampa, sulla cartellonistica, su internet o in cataloghi.Manifesti che dimostrano di avere dei ritocchi

Il motivo è semplice: sensibilizzare soprattutto i più giovani verso modelli positivi e  non autodistruttivi, frutto spesso Photoshop e di una dieta folle. Le pene per i trasgressori sono molto severe, chi non rispetta la legge rischia una salatissima multa e per i casi più gravi è previsto anche un periodo di reclusione.

E’ questo il caso in cui la pubblicità non è solo un semplice mezzo ma diventa un veicolo davvero importante, capace di dettare modelli e stili di vita e come tutti i mezzi è necessario saperlo usare e dosare nel modo giusto e con intelligenza, se utilizzato nelle mani e menti sbagliate può creare solo danni.

Noi di affissioni.it scegliamo ogni giorno di essere promotori di una pubblicità che abbia non solo lo scopo di promuovere ma che riesca anche ad agire ed educare lanciando soprattutto modelli positivi, tendenze, mode e stili che possano migliorare la vita di ciascuno di noi.

RICORDATE: LA BELLEZZA E’ COME L’ANIMA, NON HA PESO!

Lasciateci un commento per farci sapere il vostro parere in merito! Condividete l’articolo! 

Inoltre noi di Affissioni.it abbiamo creato per voi carissimi lettori, un video esplicativo per spiegare in modo facile l’argomento affrontato precedentemente.

Buona visione e Buona Fortuna per la vostra prossima campagna pubblicitaria!