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Tassa sulle affissioni: consigli utili per sconti ed esoneri

L’imposta sulle Affissioni e sulla Pubblicità è un’ulteriore tassa che grava sulle imprese che vogliono pubblicizzare sul territorio italiano, ovviamente discutibile o meno che sia, questo canone deve essere sempre pagato!…O no?

 

La maggior parte delle imprese Italiane non sanno dell’esistenza di alcune leggi che offrono la possibilità di ottenere un ribassamento significativo rispetto alla tassa per le affissioni, ma è bene sapere che esistono alcune forme promozionali che sono totalmente esonerate dal pagamento. Di seguito saranno elencati alcuni casi in cui è possibile usufruire di agevolazioni o di esoneri dal pagamento dell’imposta sulla pubblicità.


 

Quando ci si affaccia al mondo legislativo che regola le affissioni pubblicitarie, si trovano sul web articoli incoerenti tra loro e altamente confusionali, che adottano un linguaggio spesso incomprensibile e di conseguenza in una parola: INUTILI. Questo articolo è indirizzato alle imprese e alle piccole attività che vogliono realizzare una campagna promozionale, e tutti gli inesperti nel mondo delle affissioni che vogliono capire come risparmiare in modo legittimo e legale sulla propria campagna promozionale.

 

 

Imposta sulle pubbliche affissioni: Quando è possibile pagare la metà!

 

Il DLG 507/1993 sulle pubbliche affissioni afferma chiaramente nell’art. 16, che la tariffa dell’imposta è ridotta a metà quando:

  • Per le Affissioni Pubblicitarie effettuate da associazioni, Comitati, Fondazioni e qualsiasi altro ente che non abbia scopo di lucro;
  • Per manifestazioni politiche, culturali, sportive e religiose effettuate da chiunque con il patrocinio o la partecipazione di enti territoriali;
  • Per festeggiamenti patriottici, religiosi, spettacoli viaggianti e di beneficenza;

 

RIASSUNTO:

Hanno la possibilità di avere uno sconto del 50% tutte le associazioni non a scopo di lucro e benefiche, manifestazioni religiose, sportive e culturali

che abbiano la partecipazione di enti territoriali o il loro patrocinio. Inoltre hanno la stessa agevolazione spettacoli viaggianti (circo, fiere…).

 

 

Tassa sulle pubbliche affissioni: Quando è possibile NON pagare l’imposta

Lo stesso decreto legislativo afferma nell’articolo 17 che si può ottenere l’esenzione totale dal pagamento dell’imposta sulle pubbliche affissioni, nel caso in cui:

  • Vengono affissi all’interno di locali adibiti alla vendita di prodotti o servizi, messaggi pubblicitari inerenti all’attività che si svolge all’intero dello stessoAttenzione sulle leggi
  • Mezzi pubblicitari esposti nelle vetrine o sulla porta d’ingresso, purché siano attinenti alle attività del locale stesso e non superino il mezzo metro quadrato di grandezza
  • Non paga l’imposta un messaggio inferiore ai 300 cm quadrati
  • Non pagano l’imposta gli enti territoriali e la pubblicità fatta direttamente dallo stato
  • Le stazioni oppure luoghi che esercitano un servizio di trasporto pubblico non pagano l’imposta se l’affissione è riferita ai propri servizi (anche la bacheca esposta con le info inerenti alle varie modalità, orari e luoghi di viaggio)
  • Affissioni all’interno di navi, aerei e vetture ferroviarie, non rientrano nell’esenzione i battelli (art. 13).
  • Targhe che segnalano la posizione di enti non a scopo di lucro
  • Tutti i mezzi di cui l’esposizione è obbligatoria per legge, e che siano inferiori al mezzo metro quadrato di superficie (qualora per legge sia obbligatoria una misura superiore, l’esenzione vale ugualmente)

 

RIASSUNTO:

L’articolo 17 del DLG 507/1993 afferma che tutti gli enti territoriali e lo Stato non pagano l’imposta, sono esonerati dal pagamento anche navi, aerei e vetture ferroviarie e tutte le affissioni

che per legge è obbligatorio avere. Per rientrare nell’esenzione (qualora non sia obbligatoria una grandezza) devono essere più piccoli di mezzo metro quadrato di grandezza.

Se l’affissione è minore di 300 cm quadrati è possibile astenersi dal pagamento della tassa, le targhe che segnalano la posizione di un’ente non a scopo di lucro sono esonerate

dal pagamento dell’imposta. Infine se avete in mente di pubblicizzare all’interno del vostro locale, sulle vetrine o sulla porta d’ingresso di quest’ultimo, è possibile rientrare nell’esenzione

del pagamento, solo se le attività pubblicizzate sono direttamente inerenti all’esercizio commerciale e inferiori al mezzo metro quadrato di grandezza.

CONSIGLI UTILI:

E’ indispensabile conoscere queste importanti informazioni in modo tale da evitare il pagamento delle tasse sulle affissioni, agendo con modalità legali e rispettando la legge senza dover incorrere in ulteriori sanzioni o ammende.


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