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Affissioni Abusive: Norme e Sanzioni

Quando un imprenditore decide di far partire una campagna di Affissioni pubblicitarie

, deve necessariamente rendersi conto delle norme da seguire e soprattutto delle sanzioni che la legge prevede per i furbetti irrispettosi delle suddette regole.

 

Cominciamo col citare l’articolo 663 del codice Penale:

“Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, vende o distribuisce o mette comunque in circolazione scritti o disegni, senza avere ottenuto l’autorizzazione richiesta dalla legge è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da cinquantuno euro a trecentonove euro.
Alla stessa sanzione soggiace chiunque, senza licenza dell’Autorità o senza osservarne le prescrizioni, in un luogo pubblico, aperto o esposto al pubblico, affigge scritti o disegni, o fa uso di mezzi luminosi o acustici per comunicazioni al pubblico, o comunque colloca iscrizioni o disegni.
Le disposizioni dei commi 1 e 2 non si applicano all’affissione di scritti o disegni fuori dai luoghi destinati dall’autorità competente”

affissione abusivaL’Articolo come possiamo notare è molto difficile da comprendere direttamente, per via del linguaggio “Politichese”, ma non preoccupatevi cercheremo con calma e con termini molto più semplici di comprendere insieme il vero significato dell’Articolo citato.

Si specifica che chiunque collabori con l’affissione del manifesto, senza l’autorizzazione del comune di appartenenza, potrebbe essere perseguibile con una sanzione monetaria che parte da un minimo di 51 euro ad un massimo di 309 euro.

E’ molto importante capire che se le affissioni vengono effettuate in un locale privato, il signore che ha deciso di realizzare una campagna pubblicitaria non è perseguibile per via penale tranne se queste ultime intaccano il suolo pubblico, l’ambiente e il quieto vivere dei cittadini.

E’ ovvio comprendere che se le affissioni vengono situate senza autorizzazione in locali aperti al pubblico, saranno certamente considerate abusive, ma attenzione le affissioni irregolari situate in locali Privati che sono visibili anche all’esterno, sono anch’esse motivo di sanzione.

Per avere l’autorizzazione di cominciare una campagna di affissioni a norma di legge bisogna recarsi all’ufficio affissioni del proprio comune, pagare un’imposta ed avere tutte le carte in regola per pubblicizzare al meglio il nostro prodotto.

Non in tutti i luoghi le affissioni possono essere collocate, infatti la lista che seguirà citerà i luoghi in cui non possono essere situate delle affissioni:

  • Su monumenti pubblici;
  • Su segnaletiche stradali;
  • Su Proprietà Private senza il consenso del proprietario;
  • In posizioni che potrebbero influire sulla concentrazione dei guidatori.

Ricapitolando, anche se spesso ci sono luoghi che hanno molta affluenza di gente, quindi appetibili per la Pubblicità di massa, se sono esonerati a livello legislativo, è bene evitare di violare la legge per non incorrere in sanzioni che potrebbero essere definite “salate” a livello monetario.

Se siete comunque troppo occupati per avere ulteriori “grattacapi” potreste affidarvi ad un’agenzia competente che si occupa di affissioni e lasciare tutto il lavoro a lei, che s’interfaccerà direttamente con l’ufficio affissioni del comune in questione e vi solleverà dal compito “gravoso”.


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Buona lettura e buona visione  da parte dell’intero Team di Affissioni.it !